AD "X FACTOR" AFFERAMZIONE DI GIOVANI D'ORIGINE MESSINESE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI LIVIA SATULLO

 

 

i-moderni.jpgSi è conclusa la quinta edizione di “X Factor”, il talent show che ha visto sfidarsi quattro giudici – quest’anno Arisa, Morgan, Simona Ventura ed Elio – ciascuno a capo di una categoria di aspiranti cantanti: 25+, 16-24 uomini, 16-24 donne e Gruppi.

Alla fine, è la sedicenne Francesca Michielin  a vincere quest’ultima edizione, andata in onda, per questa stagione,  su Sky Uno.  Sono arrivati secondi  “I moderni”, il gruppo di giovani torinesi, che Elio ha preso sotto la sua ala protettrice durante questa quinta edizione.

Torinesi? Forse no. Marco Mustarella, Fabio Perretta, Celeste e Placido Gugliandolo: ragazzi tra i 27 ed i 22 anni. È Placido il più piccolo , 22 anni, fratello di Celeste, Lead il suo nome d’arte. I fratelli Gugliandolo sono messinesi ed a Messina hanno vissuto fino a quando Dino frequentava la quarta elementare. Celeste, la maggiore, ha 27 anni: il suo luogo preferito è Capo Peloro, come leggiamo dalla sua scheda personale sul sito di “x factor”. Per Dino, invece, il luogo preferito è la spiaggia di Grotte, la sera.

Il gruppo si è costituito a Torino, nel 2007.  Un gruppo energico e travolgente, pieno di vitalità. “Bohemian Rhapsody dei Queen”, la canzone che li mette tutti d’accordo. Affermano di non avere miti questi ragazzi dallo spirito travolgente e semplice. “Non c’è un mito di riferimento, siamo legati a delle canzoni singole, anche se la nostra avventura è iniziata grazie alla vocal band Naturally7 e a Bobby McFerrin”.

Alla richiesta di darsi un voto, i quattro ragazzi rispondono così: “Dobbiamo ancora imparare tanto prima di essere così bravi da darci i voti… Siamo consapevoli comunque di avere delle caratteristiche interessanti che possono essere implementate per farci diventare dei veri cantanti”.

“Non vogliamo essere delle meteore”, dice Celeste. E forse, non lo saranno. Forse dei cantanti lo diverranno davvero. Il talento lo hanno. E la passione anche. Almeno, qualcuno che porta alto, nel suo settore, il nome di Messina. Ma sempre qualcuno che da Messina è andato via.

 

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