AL MAHARA HOTEL PER UNA SERATA SPETTACOLARE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

L’odore del mare, l’atmosfera esotica, le mura di cinta color ocra, le palme secolari, i dettagli di design e i tocchi di arte contemporanea. Aperto negli annessi di un antico stabilimento enologico (di proprietà della nobile famiglia inglese Hopps) il Mahara Hotel, di Mazara del Vallo, si prepara a diventare un punto di riferimento della nightlife siciliana. Per tre domeniche, 22 e 29 novembre e 6 dicembre, si trasforma in un “locale polifunzionale”, dove sorseggiare un aperitivo e allo stesso tempo godersi la proiezione di un film a tema enogastronomico.
Il ritrovo è alle 19 per l’happy hour, diverso per ciascuno dei tre appuntamenti. Si va da una degustazione di grappe “Conte Alambicco di Sicilia” e di cioccolato di Modica (offerto da “Spinello – Dolci Pensieri”) a quella di vini delle “Cantine Gazze Rosse”.
Dopo l’aperitivo, le luci calano ed inizia la proiezione video di alcuni dei più capolavori del cinema che uniscono gusto ed emozioni. Ad aprire le “serate happy Movies”, sarà, domenica 22 novembre, il goloso “Chocolat” (Francia 2000), per la regia di Lasse Hallström e un’affascinante Juliette Binoche che, nelle vesti di Vianne e aprendo una pasticceria, porta scompiglio in minuscolo villaggio francese di Lansquenet.
Domenica 29 sarà la volta dell’ironico e riflessivo “Sideways” (USA 2004), di Alexander Payne, con Paul Giamatti e Virginia Madsen, un road movie, dove l'amicizia fra due uomini di mezza età, è la dolceamara riflessione sul continuare a essere dei "novelli" giovani o apprezzare i piaceri della maturità, dell'invecchiamento. Un film che, per apprezzarne le qualità, va lasciato decantare realmente, proprio come un buon bicchiere di nettare di Bacco.
Il ciclo dei film d’autore si chiude con la proiezione di  “Cous cous” (Francia 2007) di Abdellatif Kechiche, che si è aggiudicato il Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia. Il regista cattura l’attenzione sul tema dell’immigrazione, ma anche su tematiche molto attuali come il lavoro precario, la solidarietà e infine l’eterno valore della famiglia. A fare da trait d’union a tutto ciò il “cous cous”, legame indistruttibile che riporta ai gesti ancestrali di intere generazioni. Questo cibo viene mostrato più volte in momenti estremamente importanti come il pranzo domenicale al quale tutta la famiglia di Slimane (Habib Boufares) partecipa allegramente. E ovviamente questo piatto tipico della cucina trapanese non poteva che essere il protagonista della degustazione che precede la proiezione. La sua preparazione è a cura del giovane e talentuoso chef Giuseppe Della Chiave, che, nel ristorante Ghibli, propone piatti della tradizione culinaria siciliana e in particolare mazarese, con un tocco maghrebino.
Il Mahara Hotel diventa così un must per gli appassionati della settima arte ma anche per tutti quelli che amano il piacere del buon bere e della buona tavola.
Il tutto ad un prezzo eccezionale: Ingresso Happy Hour + Film  € 10,00; Abbonamento all’intero ciclo  € 20,00

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