AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO MADAMA BUTTERFLY
In occasione della prova antegenerale dell’opera “Madama Butterfly” verranno messi in vendita, esclusivamente per i gruppi organizzati, 100 posti di platea (posto unico € 15,00).
Per la prima volta a Palermo il celebre allestimento firmato da un maestro del teatro come Beni Montresor (1926-2001), che dalla creazione nel 1995 ha sempre riscosso grandi successi sui palcoscenici del mondo per la sua eleganza, purezza e trasparenza. Una scena con essenziali riferimenti all'ambientazione giapponese dell'opera concepita per lasciare spazio ai sentimenti della musica e per impegnare gli interpreti sulla recitazione.
«Via alberelli fioriti, giardinetti di rocce, ponticelli rustici. Via soprattutto movimenti zuccherati e leziosi, atteggiamenti giapponesi. A New York ho sentito dire spesso da giapponesi che Cio-Cio-San è un’italiana pazza d’amore». Così lo stesso Montresor presentava la sua “Madama Butterfly” ideata per il Teatro Carlo Felice di Genova. Una “Butterfly” non da cartolina, ma, al contrario, drammaticamente tesa e scenicamente stilizzata. Eliminati gli scontati esotismi fin de siècle, nella “Butterfly” di Montresor sopravvive solo un simbolo: il bianco, che incornicia e avvolge tutta la messa in scena – il colore, per gli orientali, del lutto, della morte e dei fantasmi. Perché per Montresor “Madama Butterfly” è «un grande rito funebre svolto sull’altare dell’amore e officiato da una donna assistita amorosamente da un’altra donna, l’ancella Suzuki».
Ciascun gruppo potrà acquistare un massimo di 30 biglietti fino ad esaurimento dei posti disponibili.
I biglietti potranno essere acquistati solo ed esclusivamente facendone richiesta di prenotazione (entro il 13 settembre 2012) attraverso l’Ufficio Marketing che avrà cura di indicare modalità e termini di pagamento.