ALL'ASP DI CATANIA LA FOTOGRAFIA COME MEZZO DI INCLUSIONE SOCIALE
CATANIA – “L’anima dei luoghi” immortalata da cinque fotografi d’eccezione protagonisti di una mostra fotografica itinerante che, attraverso l’uso e la conoscenza della macchina fotografica, li ha portati alla scoperta delle bellezze paesaggistiche del territorio. Grazie al Dipartimento salute mentale (Dsm) dell’Asp Catania, diretto da Tommaso Federico, e all’impegno del Dsm di Adrano-Bronte – diretto da Carmelo Florio - cinque utenti con disabilità mentale del Centro diurno Dsm hanno partecipato alla mostra itinerante “L’anima dei luoghi”. Dopo Adrano e Randazzo, a marzo la mostra farà tappa a Centuripe: gli scatti più significativi sono stati raccolti in un book fotografico che, presso la sede della direzione generale dell’Asp Catania, è stato consegnato al manager dell’azienda sanitaria provinciale Giuseppe Calaciura, e ai due direttori sanitario e amministrativo, rispettivamente Domenico Barbagallo e Giovanni Puglisi.
La rassegna fotografica – organizzata nell’ambito del progetto obiettivo salute mentale – intende promuovere il valore dell’integrazione, favorendo la cultura dell'inclusione sociale e la lotta al pregiudizio nei confronti dei soggetti con disturbi mentali: un importante lavoro realizzato con la collaborazione del Lions Club Adrano-Bronte-Biancavilla – che ha donato due macchine fotografiche – e con il supporto di volontari, operatori e dei due referenti del progetto per il Dsm, il pedagogista Salvuccio Furnari e l’infermiere professionale Ugo Randazzo.
Alla consegna hanno partecipato, il direttore modulo Dsm Adrano Bronte Carmelo Florio, i referenti Salvuccio Furnari e Ugo Randazzo, il presidente Lions Club Vincenzo Neri, il rappresentante dell’autorità distrettuale Lions Giuseppe Spampinato, gli utenti e i volontari coinvolti nel progetto.