SCUOLA, FIRMATO IL CONTRATTO DI MOBILITA'

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI SIMONA SMITH


Finalmente, dopo una lunga trattativa, è stato firmato il contratto che regola la procedura dei trasferimenti e passaggi dei docenti e del personale amministrativo (ATA) per l’anno scolastico 2010/2011. Ma questa volta a non firmare il contratto è stata la UIL, perché la proposta assunta dal MIUR, inserita nella bozza di articolato del contratto – relativamente a misure di tutela per i soprannumerari – non faceva parte del documento sottoposto alla firma. Positivi, invece, i commenti di SNALS, CISL e CGIL, perché viene previsto (all'art. 1 comma 4) che, mentre si avviano le procedure per la normale mobilità volontaria, il tavolo rimane aperto in parallelo al confronto sugli organici, per verificare l'impatto sul personale della manovra del governo e quindi dei tagli ulteriori in essa previsti e per verificare l'opportunità di prevedere ulteriori norme a tutela del personale docente ed ATA perdente posto. Diverse sono state le modifiche apportate al testo dello scorso anno, come la trasformazione del quinquennio in sessennio per la richiesta del rientro nella sede dalla quale è stato disposto il trasferimento d’ufficio; l’individuazione del docente da assegnare alla cattedra orario esterna di nuova costituzione, oltre che per graduatoria d’istituto, anche per dichiarata disponibilità, con le regole definite in contrattazione di sede; l’indicazione per l’attribuzione della precedenza al personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali e che l’esercizio del mandato deve sussistere entro dieci giorni prima del termine ultimo di comunicazione al  Sistema Informativo delle domande. Adesso spetta al Ministero diramare la circolare applicativa, con l’indicazione del periodo della presentazione delle domande, che le previsioni individuano dal 22 febbraio al 22 marzo 2010. Come previsto già dal MIUR con la nota del 29 gennaio 2010,  la presentazione delle domande di mobilità per e nell’ambito della scuola primaria e secondaria di I grado avverrà esclusivamente via web, tramite l’accesso all’applicazione POLIS del sito internet del Ministero.

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