ANNO EUROPEO DELLA TERZA ETÀ NELLA XXIX MOSTRA DI PITTURA ALL’UNIVERSITÀ DI COSENZA
DI EMILIO FALVO
La mostra di pittura che si svolge puntualmente ogni anno a fine corso nel’università della Terza Età di Cosenza, è stata particolarmente impegnativa perché gli iscritti, sono stati coinvolti non solo dal punto di vista tecnico ma soprattutto da quello emotivo.
Infatti il tema prescelto quest’anno si ricollega alla celebrazione dell’Anno Europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni.
Gli iscritti al corso di pittura sono stati capaci di tradurre in forma e colori le immagini affiorate nella mente, derivate da ricordi personali e da forti emozioni.
Alcune opere pittoriche possiedono una particolare semplicità, frutto di immagini legate all’infanzia, dove si può notare la nostalgia per un tempo trascorso ma sempre presente nella memoria che producono magiche emozioni.
L’abilità tecnica e l’armonia cromatica sono più evidenti negli artisti più dotati.
Nei lavori esposti quest’anno si notano notevoli miglioramenti tecnici ed espressivi e nell’uso più ricercato del calore, nella equilibrata dal Sindaco Eva Catizone.
Oggi è un punto di accoglienza per l’educazione dei ragazzi di Cosenza.
La manifestazione è stata inaugurata da personalità della cultura e dell’arte.
Madrina è la professoressa Idilia Gattabria Maiolino che ha curato la preparazione degli allievi e l’allestimento scenografico della mostra d’arte.
Hanno partecipato alla collettiva tutti gli iscritti ai corsi di disegno e di pittura: con due lavori ciascuno.
A tutti gli artisti emergenti auguriamo che queste attività creative possano durare nel tempo con tanta costanza e passione.