ARS, TUTTI A CASA. ECCO COSA HANNO “FATTO” I 90 DEPUTATI

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Buona lettura e buon "Sud"

 

 

Quello che resta della quindicesima Legislatura dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Governo della Regione in vista delle elezioni di ottobre è al centro del dossier di 30 pagine del mensile ‘il Sud’ in edicola da venerdì 6 luglio. Nel promemoria per scegliere bene sulla scheda elettorale il candidato da votare la prossima volta, c’è il resoconto dell’attività politica svolta dai singoli 90 deputati e dal Governatore Raffaele Lombardo ma c’è anche un occhio alle nuove alleanze in formazione per cercare di comporre la maggioranza che governerà la prossima legislatura.

 

Il mensile diretto da Salvatore Carrubba si occupa anche del ventesimo anniversario delle strage di via D’Amelio pubblicando significativi stralci dei verbali d’interrogatorio resi dalla vedova del magistrato.

Sempre nel settore del mensile dedicato alla giudiziaria c’è anche un recente ed inedito verbale d’interrogatorio del procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che parla dell’inchiesta ‘Talpe alla Dda’ e racconta i curiosi contatti fra alcuni magistrati palermitani e Michele Aiello, il cosiddetto Re mida della sanità siciliana condannato in via definitiva a 15 anni e sei mesi di reclusione per associazione mafiosa, perché indicato da alcuni pentiti come il braccio economico di Provenzano.

 

Per l’economia, ampio spazio al fallimento della trattativa con la Dr Motor, la società molisana che avrebbe dovuto rilevare lo stabilimento Fiat di Termini Imerese.

 

Da questo numero, inoltre, ‘il Sud’ aumenta la foliazione sulla versione scaricabile on line dal sito www.sudmagazine.it offrendo approfondimenti e contributi extra. I navigatori del web che acquisteranno il Pdf del mensile potranno anche leggere la storia giudiziaria dell’Agenda rossa di Paolo Borsellino di cui si è persa traccia il 19 luglio 1992. Ampio spazio viene dedicato anche all’associazionismo, con la storia di Wish (World International Sicilian Heritage) che si occupa di restaurare aree di pregio storico in Sicilia. Per l’ambiente, un focus sull’inquinamento di una baia della costa palermitana, quella di San Cataldo, fra Terrasini e Trappeto.

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