BUON ANNO, PRESIDENTE LOMBARDO, BUON ANNO, ONOREVOLI SIGNORI
DI CARMELO GAROFALO
Buon anno, Presidente Lombardo, buon anno onorevoli Assessori della Giunta della Regione siciliana che si insedierà il 1° gennaio 2010, buon anno onorevoli deputati regionali.
Il 2010 sarà un anno determinante per la Sicilia e per il vostro destino, perché la gente stanca di beghe, di veleni, di trasformismi, di clientelismi, di nepotismi, di arroganza, di oscuri silenzi, vi attende alla prova, l’ultima di questa legislatura che, per le turbolenze politiche che sono da addebitare a non chiare trame di assetto politico, ha dato vita a “governi” , tre, a cadenza semestrale, che per la brevità del tempo non hanno potuto certamente esprimere il meglio dei responsabili preposti ai singoli assessorati.
Viene il dubbio che si sia proceduto così per tenere in vita una assemblea fino al novembre 2010 quando sarà assicurata la pensione alle matricole elette nel 2008, e se fosse così sarebbe veramente squallido, perché l’immobilismo che ne è seguito è chiaramente tradimento ai danni dell’elettorato e della Sicilia.
Non resta, quindi, che attendere, perché è sempre possibile, se si vuole governare con decisione, con chiarezza, con onestà, con trasparenza, senza vuote operazioni discrezionali, frutto di furbizie idiote.
Sarà l’anno che potrà essere, con le riforme annunciate, l’anno di risorta credibilità nelle Istituzioni dalle quali si avverte sempre più lo scollamento della gente che si disaffeziona dalla politica alle volte quasi in modo irreversibile.
Noi siamo annotatori dello stato d’animo della gente ed abbiamo il dovere di dirvi quello che i vostri portavoce e portaborse non vi dicono.
Noi crediamo ancora nelle Istituzioni e in voi che le rappresentate e, quindi, formuliamo l’augurio che il 2010 sia l’anno della riconciliazione, della pace, del salvataggio di un’isola che minaccia di affondare, essendosi il mitico Colapesce stancato di sorreggerla…
Buon anno, onorevole Presidente, buon anno onorevoli assessori e illustri tecnici chiamati in Giunta, buon anno onorevoli parlamentari nazionali e regionali, amministratori di Enti pubblici e privati, di quanti concorrono, con impegno quotidiano e responsabile, a remare per condurre la barca comune a tranquilli approdi.
Buon anno a tutti!”