CHINNICI, SOLIDARIETA' AL PRESIDENTE LOMBARDO

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

PALERMO - "E' opportuno fare lavorare i magistrati con assoluta tranquillita' e serenita'. I processi non si possono, ne' si devono celebrare sui giornali. I fatti sono una cosa, gli atti un'altra cosa. Essendo stata sempre garantista, non posso non esserlo anche ora. Abituata, nel mio lavoro a confrontarmi con la verita' processuale, nel leale contraddittorio tra accusa e difesa, sono fiduciosa che il presidente Lombardo riuscira' a dimostrare la propria totale estraneita' dalle accuse.

Per questo motivo esprimo la mia solidarieta' al presidente, invitandolo a proseguire, senza rallentamenti, il percorso di riforme avviato, nell'interesse della Sicilia e dei siciliani. Per quanto mi riguarda, anch'io intendo continuare l'attivita' che ho intrapreso, con l'obiettivo principale della difesa della legalita' e della trasparenza amministrativa come ho fatto fino adesso".

Lo dichiara l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, al termine della giunta di governo che ha discusso della vicenda giudiziaria in cui e' coinvolto il presidente Raffaele Lombardo.

"Mi auguro - continua l'assessore - che la magistratura possa compiere nel piu' breve tempo possibile e con il massimo rigore tutti gli accertamenti del caso, in modo tale da poter fugare ogni dubbio su qualsiasi rapporto del presidente Lombardo con la criminalita' mafiosa. Tuttavia, se nel corso delle indagini dovessero emergere elementi che possano far configurare una qualche responsabilita' del presidente Lombardo, non esiterei a considerare chiusa la mia esperienza in questo governo".

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post