RUSSO: "ANDARE AVANTI SULLA STRADA DELLE RIFORME"

Pubblicato il da Carmelo Garofalo


PALERMO - L'assessore regionale per la Salute Massimo Russo, gia' magistrato antimafia, al termine della Giunta di Governo ha preso posizione sulla vicenda giudiziaria che riguarda il presidente della Regione Raffaele Lombardo.

"Da magistrato, e adesso da amministratore, sono abituato a guardare i fatti. E i fatti dicono che ci troviamo di fronte a una fuga di notizie relativa ad a un rapporto di polizia giudiziaria sul quale la magistratura dovra' fare le opportune verifiche: tutto cio' non puo' in alcun modo costituire affermazione di responsabilita'. Anche qualche mese fa si era parlato di un'indagine antimafia riguardante Lombardo e sappiamo bene com'e' finita. Mi auguro ovviamente che la magistratura, nella quale ripongo piena fiducia, compia con il massimo rigore e nei tempi piu' rapidi possibili tutti gli accertamenti necessari per verificare la fondatezza delle accuse. Certo fa riflettere, e non poco, che lo stesso Procuratore della Repubblica di Catania, Vincenzo D'Agata, dica oggi apertamente che la fuga di notizie abbia una matrice politica.

Gli altri fatti dicono che questo Governo, sotto la spinta del presidente Raffaele Lombardo, sta lavorando concretamente alle riforme della sanita', dei rifiuti e della formazione e si sa che si tratta di settori particolarmente delicati, dove vi sono grandi interessi, incrostazioni di potere e accertate presenze mafiose.

In particolare nel settore della sanita', quello che mi coinvolge direttamente, sono testimone di un'attivita' di risanamento portata avanti con il pieno e costante sostegno del presidente Lombardo pur tra mille difficolta' e resistenze, in un mondo dove esistono, ed e' ben noto, interessi economici fortissimi.

Sapevamo che l'enorme sforzo di questo governo verso il rinnovamento sarebbe stato complicato e con Lombardo ne avevamo piu' volte parlato in precedenza. Scherzando, ma neanche tanto, ci eravamo detti che la grande scommessa era quella di fare le riforme e portare a casa… la pelle perche' e' chiaro a tutti che, specialmente in Sicilia, quando si incide su determinati interessi, si registrano forti reazioni, ancor piu' se contestualmente si realizzano forti e vere innovazioni anche sul piano politico. La nostra azione politica e amministrativa ha evidentemente toccato nervi scoperti.

E' chiaro che se verranno alla luce fatti concreti che accerteranno la responsabilita' del presidente Lombardo sara' lui il primo a prendere le consequenziali determinazioni politiche. E ovviamente considererei conclusa questa mia esperienza. Ma allo stato i fatti sono altri.

In questo momento delicato vorrei lanciare un messaggio di fiducia ai tanti siciliani che credono con convinzione nella svolta: continueremo a lavorare al processo di rinnovamento gia' intrapreso nell'esclusivo interesse di questa terra che deve affrancarsi da certe logiche del passato".

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