CORSI E RICORSI STORICI: TORNANO I “NAZIONALISTI”
DI CARMELO GAROFALO
Il dilagante cannibalismo politico, con le legittime conseguenti iniziative giudiziarie, nel momento in cui l’euro barcolla ed è tutta l’Europa a tremare, inascoltati gli accorati e realistici appelli del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che da ineguagliabile Statista super partes, è ormai l’unico punto di riferimento in Italia per gli italiani illusi, delusi, amareggiati, rabbiosi si da far temere minacciosi tsunami, si fa sentire Casini, Presidente dell’UDC, che propone un nuovo Partito, il Partito della Nazione che dovrebbe riunire gli italiani tutti per un Legislatura di tregua che riporti il Paese, in un clima di ordinata civica convivenza, come si addice ad uno Stato che, a fisarmonica, viene considerato, ormai, tra i più virtuosi e tra i più dispersivi.
Con il Partito della Nazione è un ritorno ai “nazionalisti” che furono i primi, in Italia, subito dopo la Prima Guerra Mondiale a battersi, con coraggio e con concretezza, contro il disordine di una sinistra demagogica e violenta.