DINOLFO SI PRESENTA ALLA STAMPA
DI SIMONA SMITH
Puntuale con il suo saluto all’atto dell’insediamento, avvenuto lunedì 3 maggio 2010, e altrettanto puntuale al momento della sua presentazione alla stampa, nella saletta delle Conferenze di Via Bonino, appena 3 giorni dopo: il nuovo Provveditore agli Studi di Messina, Cataldo Dinolfo.
Davanti ai cronisti intervenuti, ha mostrato la massima disponibilità, rispondendo a tutte le domande poste. Naturalmente, gli interrogativi ricorrenti vertevano sull’attuale e spinoso problema dei tagli agli organici e sul suo futuro programma per Messina. Riguardo al primo tema, ha definito i tagli come “un impoverimento dell’offerta formativa” e la riforma della scuola secondaria come “un assembramento e un cambiamento di indirizzi”. I tagli – secondo Dinolfo - sono mal distribuiti e colpiscono le provincie siciliane, dando l’impressione di “una vera e propria macelleria sociale”. Riguardo le sue attività quale dirigente dell’ufficio Scolastico Provinciale di Messina, ha tenuto ad evidenziare l’eredità pesante lasciatagli dal suo predecessore, Gustavo Ricevuto, che “ha fatto grandi cose ed ha avuto un grande ruolo nella scuola messinese per circa un ventennio”. Il neo-provveditore ha inoltre assicurato che, compatibilmente con gli impegni della sua attuale sede di titolarità di Ragusa, cercherà di fare del suo meglio, chiarendo subito che questo non è da considerarsi l’alibi per non preoccuparsi della provincia messinese.
Il dr Cataldo Dinolfo, reggente dell’ufficio di Messina è stato per ben quindici anni provveditore agli studi di Siracusa e per due anni alla Direzione Regionale di Palermo, prima di andare a dirigere il Provveditorato agli studi di Ragusa.