DIRIGENTI SCOLASTICI CERCASI...
DI SIMONA SMITH
Sono 122 le scuole in Sicilia che non hanno un Dirigente Scolastico titolare: 101 tra elementari e medie e 21 istituti superiori. Per la copertura dei posti il Direttore Regionale Di Stefano è in attesa di conoscere il contingente da assegnare alle eventuali immissioni in ruolo, anche con carattere interregionale, e alle riammissioni in servizio. Dopo, potrà procedere agli incarichi di presidenza, attingendo dalle graduatorie nelle quali sono confluiti coloro i quali erano compresi in una graduatoria provinciale di aspiranti agli incarichi di presidenza per l’a.s. 2005/06. Ai sensi dell’art. 1 sexies del D. L. 31.01.2005 n. 7, convertito con modifiche nella legge 31.03.2005 n. 43, sono stati infatti aboliti i nuovi incarichi di presidenza a decorrere dall’anno scolastico 2006/07. Considerato, tuttavia, che il numero degli aspiranti è inferiore a quello delle dirigenze vacanti e/o disponibili, come successo l’anno scorso, anche quest’anno a un cospicuo numero di Dirigenti Scolastici che ha già una sua scuola di titolarità ne verrà assegnata un’altra in reggenza da amministrare, con tutto il carico di lavoro che ne consegue e il disagio per il lavoro part-time. A Messina, secondo i documenti resi noti dalla Direzione Regionale, le dirigenze scolastiche libere sono 15 nel primo settore (elementare – media) - di cui 2 utilizzabili solo con incarichi di presidenza - e una nel secondo settore (istituti superiori), riservata agli incarichi di presidenza. La carenza di dirigenti scolastici interessa tutto il territorio nazionale, tanto che il ministro Gelmini, a sei anni dall’ultimo concorso, con bandi regionali (in Sicilia il capitolo non si è ancora chiuso perché il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha disposto l’annullamento e la reiterazione delle prove), ha annunciato un nuovo bando entro il 2010, al quale verrebbero destinati 2.800 posti. Una situazione completamente opposta a quella che si registra per il personale docente, dove almeno il 50% dell’esiguo numero dei posti destinati alle immissioni in ruolo è stato attribuito ai posti di sostegno, le graduatorie esistenti rimarranno quasi intatte e non si hanno notizie di nuove procedure di assunzione, i cui bandi risalgono al 1990 e al 1999.