È GRAN CONSOLO, CON LOMBARDO, ESSERE COMPAGNO NEL DUOLO CREDITO
DI CARMELO GAROFALO
I giornali intitolano a caratteri di scatola che le banche non fanno più credito alla Regione.
Ed intitolano, anche, che la Regione siciliana costa più di quindici regioni ordinarie (il Giorno di Milano).
Avevamo, quindi, ragione nell’ipotizzare che più che sopprimere le Province sarebbe meglio sopprimere la Regione, delegandone i poteri all’amministrazioni provinciale.
Ed aveva ragione l’onorevole Cateno De Luca che, dopo un incidente di percorso, è tornato a Sala d’Ercole e farà sentire più forte la sua catilinaria, a denunciare paurosi e devastanti equilibri di bilanci e di situazioni di cassa.
Ma Lombardo non si disperi. È un uomo forte e saprà uscire dal guado.
Le banche sono la brutta bestia di chi si affida loro. Lo sappiamo anche noi cui faziosi funzionari bancari hanno chiuso i rubinetti della scopertura perché non avevamo più l’età…a noi, quindi, le banche non fanno più credito perché siamo vecchi e quindi, da loro, eterni virgulti di giovinezza economica, considerati rottami da cassonettare.
Ma per Lombardo e compagni di governo, tutti ancora abbastanza giovani, perché? La risposta l’attendiamo da Armao e De Luca.
Da Lombardo, che non ci legge, non potremo mai averne alcuna, ma sia forte il Governatore! In materia di credito, onorevole Governatore, aver compagni al duolo è gran consolo. E noi siamo compagni…