ESALTANTE SUCCESSO DA IL PILONE D’ORO L’EVENTO MESSINESE DI SALVATORE LA PORTA
Immancabile, come ormai da diversi anni, l’appuntamento con lo spettacolo, totalmente ad ingresso gratuito, che Salvatore La Porta ha voluto presentare al pubblico, peraltro sempre più numeroso e qualificato, quasi come gradito anticipo dell’estate.
La manifestazione canora ha visto la partecipazione di ben 23 cantanti provenienti da ogni parte d’Italia, i cui brani sono stati introdotti da altrettante affascinanti modelle che, nello stesso tempo, hanno assunto di volta in volta , le vesti di co-presentatrici.
Tutti i brani sono stati eseguiti dal vivo dall’orchestra composta dai seguenti musicisti: Mimmo Piccione alla tastiera; Liliana Passeri al violino; Carmelo Quagliata al sax; Gianluca Rando alla chitarra; Gesuè Pagano al basso; Nino Belmonte alla batteria e Giuseppe Ruggeri alla tromba, accompagnati dalle coriste Rosy Mondello , Carla Andaloro e Cinzia Francilia.
La giuria tecnica , coordinata da Anna Chiofalo ed Aristide Casucci e presieduta dai maestri Francesco Vadalà, Carmen Costa e Raimondo Frattallone, ha deciso di assegnare il primo premio , donato dall’AR Gioielli, consistente in un Pilone d’ oro, al cantante Giovanni Saccà, che si è esibito in “ E vui durmiti ancora”, proveniente da S. Alessio Siculo, seguito da Stefano Barresi di Milano, che ha cantato “ Un amore così grande”, il quale si è aggiudicato un Pilone d’argento, cesellato dall’orafo Fabrizio Costanzo della “ Triador Gioielli”.
La giuria critico- letteraria, coordinata da Antonello Bruno e presieduta da Filippo Scolareci, ha prescelto, invece, la mantovana Elena Camocardi, col brano “Cabaret”, assegnandole un pupo siciliano d’argento, dell’orafo Antonello Piccione di Milazzo.
Ben 3 Piloni d’argento creati dall’orafo Giuseppe Ialacqua della “Golden Art” di Spadafora, sono stati vinti, ex aequo , dalla livornese Benedetta Baldacci, con il brano “E’ tutto un attimo”, dalla pisana Eleonora Vallini, con “The power of love” e dalla sassarese Jeorgia Pazzola, che si è cimentata in “Set fire to the rain”, preferiti da una giuria artistica, coordinata dal prof. Antonio Laganà.
La manifestazione ha visto anche la partecipazione di apprezzati balli, a cura di note scuole di ballo quali il “ Corazon Latino” di Nadia Di Bella, la “ Torrebianca Danza” di Lilla Pizzi, il “ Centro Studi Danza” di Mariolina Lamberto, la “In Danza “ di Barbara Pergolizzi, l’”Eurodanza 2000” di Ivana Villari , la “Tersicore Danza” delle sorelle Gargano ed , altresì, dell’applaudita esibizione delle majorettes “ Le sirene dei due mari”, di Giusy Pitale.
Ogni brano è stato anche valorizzato dalle coreografie dei “ Cariddi folk” e dei cortei storici di Santa Lucia del Mela, Montalbano Elicona, Saponara, Scaletta Zanclea, Rometta, Ponte Schiavo, Roccavaldina, e della Compagnia Rinascimentale d’armi dei Cavalieri della Stella che, nei costumi ed ornamenti indossati, hanno fatto rivivere i fasti del passato.
Elegantissimi, raffinati abiti da cerimonia proposti e realizzati da Rossella Costagiorgiano, coordinatrice di tutte le sfilate di moda insieme a Tiziana Cucè, sono stati apprezzati dal pubblico anche per l’originalità, stile ed estro dei capi.
Anche in questa 13a edizione , non ha voluto far mancare la sua presenza il centro commerciale “Coin” sito in Messina, Viale S. Martino, che ha proposto al vasto pubblico le novità 2012 della moda-mare, riscuotendo ampi consensi.
Il pubblico ha sottolineato con scroscianti applausi la consueta presenza dell’atelier “ Essenze di moda” di Antonio Benassai, con le collezioni degli abiti da sposa , dei capi eleganti e delle meravigliose pellicce.
Riconoscimenti particolari sono stati assegnati al maestro Tony Gullotto della “ Green music school” di Milano , per la decennale collaborazione ed all’Associazione di volontariato “ Carmine Anastasio” per l’impegno umanitario profuso con dedizione nella missione in Guinea.
Una citazione di gratitudine e ringraziamento va anche allo staff coiffeur “ Evolution Style” di Tiziana, che ha saputo inventare, in un lasso di tempo molto breve e con una temperatura infernale del back-stage , splendide chiome alle protagoniste della serata.
Il palco è stato abbellito da gioielli floreali e piante ornamentali, omaggiati da Pellegrino e Cucinotta, dal vivaio Oro Verde e dal vivaio dei fratelli Mondo.
La proclamazione dei vincitori con le note della marcia trionfale dell’Aida di Verdi, contornata da giochi pirotecnici, ovviamente cartacei, ad opera di Gaetano Ficarra, ha concluso brillantemente la Kermesse nazionale, con la regia di Pippo Denaro.
Infine, ma non per ultimi, una sentita gratitudine va all’Associazione di volontariato dei Gerosolimitani ed ai Rangers del Mediterraneo, alla stampa, elle emittenti locali, ei fotografi ed al caloroso pubblico che, ancora una volta, ha omaggiato tutte le performance dell’organizzatore Salvatore La Porta.