IL MINISTRO PROFUMO SI CONGRATULA CON I GIOVANI PROTAGONISTI A TAOARTE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

 

gli studenti attori di Panta rei

 

Taormina -  “Ringrazio il Dirigente Scolastico dell’Istituto “S.Pugliatti” di Taormina,  Luigi Napoli, Mario Sesti, Direttore Editoriale del Taormina Film Festival ,  il Coordinatore della sezione “CAMPUS” Fabio Longo, il General Manager del Taormina Film Festival TIZIANA ROCCA, il Comitato organizzatore di Taormina Arte e la Città di Taormina.

Un ringraziamento sincero, inoltre, va a tutti coloro che in qualche modo hanno contribuito alla riuscita della iniziativa stessa, i ragazzi, i docenti coordinatori delle classi coinvolte , i referenti provinciali per l’intercultura delle aree territoriali interessate”. Lo ha affermato il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo in una lettera inviata il giorno della presentazione del cortometraggio “Panta Rei” della regista Francesca Fini, realizzato dai ragazzi dell’Istituto superiore taorminese. La fatica cinematografica degli attori in erba è stata proiettata alla presenza di  Antonio Cutolo, dirigente dell’ufficio sesto della direzione generale per lo studente del Miur. La pellicola è stata inserita nell’ambito della sezione “Campus” del Taormina Film Fest. Gli alunni hanno ripercorso la storia della dominazione sicula, greca  araba e normanna a Taormina, intrecciando la  storia, fatta di guerre e di bramosia di potere, con  i sentimenti amorosi di cui si sono  certamente  resi protagonisti uomini e donne di quelle civiltà, così diverse tra  loro, e da cui prende origine la cultura e la storia del popolo siciliano. Ecco, esclusi i ringraziamenti, il testo integrale della missiva di Profumo: “La presenza di alunne e alunni con cittadinanza non italiana è ormai un fenomeno strutturale e consolidato del nostro sistema scolastico, anche se relativamente recente rispetto ad altri paesi europei.  Come si evince dal Rapporto nazionale Alunni con cittadinanza non italiana. Verso l'adolescenza” riferito all’anno scolastico 2010/2011, si è passati dai 59.389 alunni dell’a.s. 1996/97 (corrispondenti a un’incidenza percentuale dello 0,7% sulla popolazione scolastica complessiva) ai 711.046 dell’a.s. 2010/11 (7,9% sul totale degli alunni). L’Italia ha scelto, fin dall’inizio, la piena integrazione nella scuola e l’educazione interculturale come dimensione trasversale e come sfondo integratore che accomuna tutte le discipline e tutti gli insegnanti. Si tratta in sostanza di assumere la diversità come paradigma dell’identità stessa della scuola nel pluralismo, come occasione per aprire l’intero sistema a tutte le differenze. In tale contesto si riconoscono come centrali l’orientamento alla scelta scolastica da parte degli studenti e la partecipazione attiva e la relazione tra famiglie, immigrate e non immigrate, nell’ottica di una positiva partecipazione sociale, capace di prevenire il malessere giovanile che spesso porta alla dispersione scolastica. Nel progetto Intercultura TV che ha interessato ragazzi e ragazze della scuola secondaria superiore appartenenti a istituti delle Marche, Lombardia, Toscana, Sicilia, Calabria, gli alunni italiani e stranieri hanno visto riconosciuto uno spazio creativo all’interno degli istituti, in cui mettere in scena le proprie storie ed esperienze. In tal modo è stata rilanciata, con nuovi linguaggi, la comunicazione tra scuola, alunni e famiglie secondo un modello educativo basato sulla valorizzazione della creatività individuale e di gruppo. L’entusiasmo con il quale tale iniziativa progettuale è stata accolta testimonia della originalità e della efficacia del modello proposto”.

 

 

 

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