FALCONE (PDL)”RIPROVEVOLI LE AFFERMAZIONI DI STRANO
La Sicilia meta del vergognoso turismo sessuale ?”
Palermo – “Credo che le riprovevoli affermazioni di Nino Strano sul turismo omosessuale, dimostrino, da sole, come l’Assessore al Turismo della regione siciliana abbia toccato il fondo, non tanto per il riferimento agli omosessuali che meritano rispetto, tutela e parità di trattamento, quanto perché in questa sua considerazione sono impliciti: l’auspicio di affermare un modello, quello gay, che non appartiene a questa nostra Terra siciliana ed in secondo luogo di fare della Sicilia meta del vergognoso turismo sessuale”.
Lo ha affermato il Parlamentare regionale del Popolo della Libertà, On. Marco Falcone, che ha aggiunto:“E’veramente troppo lo scadimento di questo personaggio che, in passato, ha ridicolizzato il Senato della Repubblica con l’episodio, a tutti ben noto, della ‘mortadella’ e oggi tenta di delegittimare il Governo regionale e la nostra Sicilia ‘affibbiandogli’ modelli culturali estranei alla nostra cultura, tradizione e religione”.
“Strano – ha continuato Falcone – si è intestato il primato di aver colto in pieno e di voler subito applicare la ‘linea rivoluzionaria’ del suo ‘mallevadore’, leader di Futuro e Libertà, che come lui ha tradito, non solo il Presidente Berlusconi, ma, soprattutto l’intero Popolo di Centro-Destra ed il responso elettorale del 2008.
Nino Strano ha un altro primato che lo ha contraddistinto negli anni, quello degli sprechi di risorse pubbliche: da Assessore regionale al Turismo per le ‘Universiadi del ’97 ha speso cifre astronomiche, come ha accertato un’inchiesta del Corriere della Sera, poi, sempre Assessore al Turismo al Comune di Catania, è stato capace di sperperare un milione e mezzo di euro fuori bilancio ed oggi, nuovamente Assessore regionale al Turismo, prosegue nella gestione allegra di risorse pubbliche senza sortire il benché minimo risultato se non quello di proporre l’apertura dei casinò e il turismo sessuale”.
“Martedì prossimo - ha concluso il Parlamentare – alla riapertura dell’Aula, presenterò un’interrogazione, rivolta al Presidente Lombardo, per sapere se quello di Strano è il pensiero e la posizione politica dell’intero Governo regionale”.