PER INCENTIVARE IL TURISMO IN SICILIA: ARMAO SI AFFIDA ALLA “VENERE”, STRANO APRE, INVECE, AI “GAY”

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

armao gaetano-copia-1ENNA - "Tornera' in Sicilia a gennaio l'Afrodite di Morgantina. Smontata in tre parti, sara' esposta a Palazzo dei Normanni, in attesa della sua collocazione definitiva, la chiesa di San Domenico ad Aidone, dove si potra' ammirare a partire da Pasqua. L'evento ennese coincidera' con la riapertura della Villa romana del Casale di Piazza Armerina, attualmente in fase di restauro". Lo ha detto l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Gaetano Armao, durante la conferenza stampa che si e' svolta stamattina nella sede della Provincia regionale di Enna.

Il rientro dell'Afrodite si deve anche al finanziamento di un milione e 700 mila euro concesso, per l'allestimento dell'esposizione, dal Ministero dei Beni culturali.

Per il trasferimento in Sicilia, dal Paul Getty Museum di Los Angeles dove si trova dal 1988, la scultura sara' smontata in tre parti. Dopo l'arrivo sara' custodita, grazie alla collaborazione del presidente dell'Assemblea regionale Francesco Cascio, nel Palazzo reale di Palermo, dove sara' possibile ammirarla anche se ancora smontata. Per non essere danneggiata sara' riassemblata solo quando arrivera' nella sede definitiva, dopo il via libera della Provincia regionale di Enna e del Comune di Aidone.

La chiesa di San Domenico, assegnata alla Regione in comodato per 35 anni attraverso il Fec (Fondo edifici di culto), oltre all'Afrodite, ospitera' gli argenti di Morgantina e gli acrolisti.

 L'assessore Armao chiedera' a Giuliano Amato, quale presidente del comitato per le manifestazioni del 150° anniversario dell'Unita' d'Italia, che il ritorno della Morgantina e la riapertura della villa del Casale siano inseriti tra i grandi eventi delle celebrazioni, e che per l'occasione sia invitato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

"Ad Enna sono gia' arrivati, restituiti dal Metropolitan Museum di New York, gli argenti di Morgantina, che - ha sottolineato Armao - hanno riscosso in Cina un grande successo ottenendo una visibilita' mediatica internazionale. Dal 15 ottobre saranno esposti nel museo di Aidone". nino strano

"Per la provincia di Enna - ha proseguito l'assessore - sara' un grande avvenimento turistico e culturale. Contemporaneamente, si potranno infatti ammirare l'Afrodite, gli Argenti e gli Acroliti e visitare anche la Villa del Casale incastonata nel suo Parco archeologico affidato alla guida di Guido Meli, lo stesso direttore dei lavori di restauro sulle cui capacita' professionali confido".

"Parco e villa rappresentano un unico sito restituito alla fruizione di turisti e appassionati. Un risultato e' gia' ottenuto: la Villa e' stata riaperta al pubblico ed e' visitabile tutti i pomeriggi. Chiudera' - conclude Armao - l'1 novembre per il completamento dei lavori di restauro e riaprira' la prossima primavera".

 L’intuizione dell’Assessore Armao viene in aiuto del turismo siciliano che, come denunciato da numerosi giornali, è in calo tanto che l’Assessore regionale al  Turismo, Strano, prima ancora della “Venere” aveva pensato di “incentivare il turismo gay” che, per Strano è un “turismo ricco”.

La ciambella di salvataggio lanciatagli da Armao ha consentito a Strano di dire: "L'esposizione al Palazzo dei Normanni di Palermo, dell'Afrodite o Venere, come e' piu' conosciuta, di Morgantina, che arriva a gennaio dagli Usa, prima della collocazione definitiva ad Aidone, e' sicuramente una decisione che accrescera' l'afflusso turistico verso la Sicilia".

Lo ha detto l'assessore al Turismo e allo Spettacolo della Regione Siciliana, Nino Strano.

"Plaudo quindi all'assessore Gaetano Armao, con il quale collaboreremo - ha aggiunto Strano - perche' si crei una sinergia con gli operatori turistici, ai quali gia' alla Borsa internazionale del turismo di Milano dello scorso febbraio, abbiamo presentato l'iniziativa.

Giunge a conclusione un percorso che lo scorso anno insieme all'allora assessore, ai Beni culturali, Lino Leanza, al presidente della provincia di Enna, Giuseppe Monaco e al rettore Salvo Ando', avevamo portato avanti, con la scelta della sede definitiva nella chiesa di San Domenico, ad Aidone".

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