FERLISI DIALOGA CON I CITTADINI MA I POLITICI SI INFURIANO…

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

 

Nella notte cupa di una democrazia non attuata, con la conseguente deriva di tutto il Paese sul piano socio-economico etico e occupazionale, nella notte cupa del silenzio assordante di una generazione di politici che si arroccano su piedistalli auto erettisi, senza dialogo, senza trasparenza, senza chiarezza, vi è stato un raggio di sole ad illuminare la speranza di chi vorrebbe ancora credere nella democrazia e nella Repubblica.

L’iniziativa del Comandante dei Vigili Urbani di Messina, il generale Calogero Ferlisi, di rispondere personalmente ai cittadini messinesi al numero telefonico 0907723103 ogni mercoledì dalle 9 alle 11.

Un’iniziativa che si inquadra in un contesto di dovuta democrazia partecipata e che nessun politico chiamato a governare o ad amministrare ha inteso mai intraprendere alimentando così la crescente disaffezione dei cittadini dalla democrazia che minaccia di morire con l’astensione al voto di oltre la metà degli elettori che ne hanno diritto.

Il cittadino messinese ha così la possibilità di chiedere ed illustrare ipotesi progettuali e proposte migliorative, chiarimenti, suggerimenti, richieste di intervento, lagnanze e segnalazioni varie in ordine alle varie problematiche di competenza.

Un’iniziativa che fa onore al Corpo di Polizia Municipale, soprattutto al suo Comandante Ferlisi, di cui è nota l’alta valenza professionale e la capacità gestionale.

Sarebbe stato espressione di saggezza politica la condivisione unanime, dai giornali, ma da Gazzetta del Sud, si apprende invece che Buzzanca, Sindaco di Messina si sarebbe infuriato ed avrebbe diffidato il Comandante.

I colleghi ci perdonino ma ci sia consentito di non credere a tanta furia…

Noi ricordiamo il medico Buzzanca, l’uomo Buzzanca, il Buzzanca politico della prima fase: un professionista degno del massimo rispetto, permeato di educazione politica improntata proprio a quella democrazia partecipata della quale si è fatto autorevole interprete proprio il Comandante Generale Calogero Ferlisi, che politico non è ma è militare, ligio al dovere, al sacrificio e quindi, al servizio dei cittadini e non di schemi politici.

Ecco perché confidiamo che l’iniziativa di Ferlisi venga adottata, ed anche in tempi brevi, dallo stesso Buzzanca, Sindaco della città, da Nanni Ricevuto, Presidente della Provincia regionale e dai deputati ed assessori regionali che, soprattutto loro, sulla democrazia partecipata hanno fatto calare saracinesche ermeticamente chiuse.

Se l’iniziativa del generale Ferlisi dovesse risvegliare le coscienze sopite dei politici, alle prossime elezioni, i partiti forse si salveranno, ma se i loro esponenti di contro, dovessero “infuriarsi” per la democrazia italiana, per i partiti e per i loro esponenti sarà notte senza alba.

 

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