FESTEGGIATI I DIECI ANNI DELL’EURO: 17 PAESI DI EUROZONA CONIANO UNA MONETA UNICA COMMEMORATIVA DA 2 EURO
DI HELMUT ANDEXLINGER IL DISEGNO VINCENTE AL CONCORSO ON LINE
“EUROCOIN COMPETITION” INDETTO DALLA COMMISSIONE EUROPEA
DI MIMMA CUCINOTTA
L’Euro è giunto al suo decimo compleanno. Dieci anni di circolazione di banconote e monete che i 17 paesi membri di eurozona festeggiano tutti insieme con l’emissione di una moneta unica celebrativa.
La particolarità dell’euro coniato per l’occasione, consiste nell’aver unificato il disegno sul lato definito “nazionale” ispirato solitamente a peculiari motivi degli stati membri. Per i 17 Paesi il disegno della moneta commemorativa da due euro, sarà infatti uguale per tutti e ne verranno messi in circolazione circa 90 milioni di esemplari.
Il disegno per la moneta al decimo anniversario è stato scelto in seguito ad un concorso on line “Eurocoin competition” bandito la scorsa primavera dalla Commissione europea. Cinque disegni, tra 800 pervenuti, sono stati selezionati da una giuria di esperti, nell’ambito di una gara tra cittadini dell’Ue appartenenti all’area dell’euro che hanno inviato i loro disegni ad un sito web dedicato. Dal 6 al 24 giugno 2011 i cinque disegni scelti sono stati sottoposti alla votazione finale, cui hanno partecipato 35.000 persone. Il designer vincente è stato realizzato da Helmut Andexlinger, disegnatore professionista della zecca austriaca, che ha ricevuto il 34% dei voti e simboleggia come l’euro sia divenuto un autentico protagonista internazionale riportando l’elemento caratterizzante della moneta quale il noto simbolo “€” posto all’Eurotower, sede della Banca Centrale Europea a Francoforte e l’importanza che ha acquisito per la vita dei cittadini (rappresentata dalle persone raffigurate nel disegno), gli scambi (indicata dalla nave), l’industria, e l’energia (raffigurata dalle pale eoliche). Il francese Raphael Cretinon prescelto tra i votanti del bozzetto vincente, ha ricevuto un set di monete da collezione.
Questa è la terza volta che i Paesi dell’area dell’euro emettono una moneta commemorativa da due euro, la prima nel 2007 in occasione del 50° anniversario del Trattato di Roma, la seconda per celebrare nel 2009 il decimo anniversario dell’Unione Economica e Monetaria (UEM) insieme alla creazione dell’euro quale “moneta scritturale”, suscitando un buon interesse nell’ambiente dei collezionisti.
Nonostante il periodo di crisi internazionale che gli Stati membri stanno attraversando, negli anni precedenti tutta la zona euro ha beneficiato di un equilibrio macroeconomico che ha consentito di limitare l’inflazione, ha dato maggiore forza al mercato unico europeo, ha semplificato e reso piu’ trasparenti le operazioni transfrontaliere.
Chiaramente oggi la potenzialità di successo dell’euro è corrispondente alla solidità delle finanze pubbliche, nel 2008 la crisi bancaria ha destabilizzato il sistema e senza la moneta unica la crisi finanziaria avrebbe colpito con maggiore pressione tutto l’impianto economico e di governo dei vari paesi con una ricaduta pesantissima sui cittadini dell’Unione. L’efficacia degli interventi delle politiche- macroeconomiche, nell’attuale momento storico, è indispensabile. Sono necessari strumenti di risanamento equilibrato. Nel dicembre del 2011 è entrato in vigore nell’Ue il “pacchetto fiscale” in rispetto al patto di stabilità e crescita dei Paesi membri, la quale deve essere rilanciata in tempi brevi, con l’attuazione delle misure fiscali messe a punto, un quadro legislativo piu’ efficace che affronti meglio gli squilibri macroeconomici e misure sanzionatorie efficaci. L’Euro dovrà continuare il percorso iniziato non perché essa sia solo il frutto di un accordo monetario ma perché rappresenta il trade union di una politica comunitaria e solidale nello spirito di una Europa unita.
E su questa direzione che saranno puntati gli sforzi della Commissione, degli altri organismi europei in sinergia con i governi degli Stati membri.