I "CINQUE GRANDI PIU' 1" E L'ITALIA STA A GUARDARE...
DI CARMELO GAROFALO
Alla fine della seconda guerra mondiale, ci si voleva dare al movimento partigiano il merito di poter proclamare che, liberatici da Mussolini, saremmo stati considerati cobelligeranti, alleati, quindi, vittoriosi al pari degli Stati Uniti, della Russia, della Francia e della Gran Bretagna contro i quali aveva combattuto l’Italia di Mussolini.
Una illusione scientificamente coltivata negli anni, e seminata soprattutto tra i giovani nei cosiddetti libri di storia. Tutti dimentichi di una verità storica incontestabile: l’avere chiesto all’Italia, malgrado il contributo partigiano, la resa incondizionata.
Noi lo abbiamo sempre detto, perché, non avendo né padrini né padroni, amiamo dire le cose come sono soprattutto perché non intendiamo ingannare i giovani che devono conoscere non la verità manovrata ma la verità storica. E proprio in questi giorni l’ennesima conferma di quanto affermiamo.
Ad Istanbul si sono riuniti i cinque grandi più uno. I cinque grandi sono proprio le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale: Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina. Il più uno, corsi e ricorsi storici, ironia del cinico e baro destino, è la Germania, quella Germania che fu di Hitler, che provocò il terrificante conflitto, che venne distrutta dalle forze alleate e che oggi, per la saggezza dei suoi politici e per la tenacia del suo popolo, siede accanto ai cinque grandi per discutere della situazione dell’Iran, pericolo incombente di una terza guerra mondiale.
E gli italiani stanno a guardare…