I FISCHI DELL'AQUILA E L'INGRATITUDINE UMANA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

 

 

I fischi dell’Aquila alla lettura del messaggio del Presidente del Consiglio Berlusconi, nella notte in cui si ricordavano le vittime dell’apocalittico sisma di un anno fa, partivano certamente da alcuni dissidenti politici inviperiti per quanto era stato miracolosamente fatto in pochi mesi, come da anni non era stato fatto per altri drammatici similari eventi dai governi di centro sinistra.

Pare che Berlusconi abbia alzato le spalle, con una smorfia sul viso quasi a rilanciare quel che ebbe a dire un tempo Mussolini; “non è difficile governare il popolo italiano, è inutile…”.

 

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post