I PADRI DELLA CHIESA ANTICA ALL'AUDITORIUM DON BOSCO DI CATANIA
DI ANTONINO BLANDINI
E’ stata, quella svoltasi nella sede dei Salesiani di Catania-Cibali, sede dell’Ispettoria Salesiana Sicula, una preziosa occasione per riscoprire i Padri della Chiesa dalle biblioteche per offrirli anche ai “profani”, ai non addetti ai lavori, a tutti coloro che sono disponibili ad accostarsi con semplicità di cuore e curiosità intellettuale alla sapienza dottrinale ed ecclesiale dei grandi teologi, catechisti, maestri, pastori e vescovi dei primi secoli del cristianesimo. Quegli antichi e sapienti Padri e Dottori hanno lasciato un messaggio religioso, culturale, etico, dottrinale ancora tanto utile ai cristiani del XXI secolo.
Nell’auditorium Don Bosco dell’istituto S. Francesco di Sales, in un incontro culturale curato dalla Libreria Editrice Vaticana e moderato dalla prof. Giovanna Panebianco, sono stati presentati i 2 ultimi libri del prof. Marco Pappalardo “Quaresima e Pasqua” e “Avvento e Natale con i Padri della Chiesa”, con l’intervento del prof. Edmondo Caruana, frate carmelitano, responsabile editoriale della LEV, dei professori Carmelo Crimi e Roberto Osculati, rispettivamente ordinari di Civiltà Bizantina e di Storia del Cristianesimo presso l’Università di Catania, del prof. Paolo Fichera, salesiano, docente di Filosofia al Liceo Don Bosco di Cibali e all’Istituto Teologico S. Tommaso di Messina. Tra un intervento e l’altro, col sottofondo di intermezzi di musica classica al pianoforte suonati da Giorgio Russo, l’autore ha letto passi scelti dei Padri greci e latini contenuti nei due testi da lui commentati, come preziosi e tascabili vademecum, per ogni giorno dei tempi forti dell’anno liturgico, ispirati dalle catechesi patristiche di Benedetto XVI svolte nelle udienze generali del mercoledì, per raccontare la Chiesa attraverso la vita di uomini che sono stati grandi personalità nei primi secoli del Cristianesimo e anche oggi sono maestri e testimoni della perenne attualità della fede cristiana. I loro scritti sono tra i documenti più importanti della Tradizione per la ricchezza spirituale, dogmatica, ascetica, morale dei contenuti.
Dal mondo editoriale internazionale, ha precisato fra’ Caruana, i due volumetti, presentati alla Fiera del Libro di Francoforte, sono stati accolti con molto favore a tal punto che saranno tradotti in 11 Paesi; i lavori di traduzione sono già iniziati negli USA per decisione della conferenza episcopale americana.
Crimi che è stato relatore della tesi di laurea di Pappallardo, ha evidenziato la struttura dei libri che si ricollegano alla tradizione millenaria dei florilegi spirituali; sono dei testi ritenuti esemplari anche se talvolta difficili, ritagliati da contesti più ampi e accomunati da un progetto globale e da un intento eminentemente educativo in tempi d’emergenza come gli attuali.
Secondo Osculati sarebbe meglio chiamare i “Padri” intellettuali della Chiesa antica, spesso vescovi e pastori delle comunità ecclesiali loro affidate. L’Evangelo è nato senza libri, in una condizione di oralità, come l’evento di Gesù che muore e risorge. Accanto a questo fenomeno, si è creata una letteratura canonica e, pian piano, l’enorme biblioteca di coloro che, avendo un’educazione retorica, letteraria e filosofica, hanno assunto i testi originali del Cristianesimo interpretandolo attraverso le forme intellettuali del loro tempo. Lo studio del patrimonio culturale comune a tutte le comunità della Chiesa antica da parte dei cristiani di oggi, d’ogni confessione e denominazione, potrebbe costituire un grande passo avanti verso il dialogo ecumenico sulla via dell’auspicata riunificazione del corpo lacerato di Cristo.
Il prof. Fichera ha affrontato la tematica dei Padri dal punto di vista pastorale, considerato che i loro scritti in realtà erano spesso delle omelie rivolte alle comunità da loro servite con il dono dell’intelligenza. Si rimane sbalorditi al pensiero di come fossero capaci i fedeli dei primi secoli di ascoltare e comprendere le catechesi dei loro insigni pastori e maestri nella fede.
*L’autore ha precisato che i due volumetti possono costituire uno strumento d’accompagnamento, anche giornaliero, per la meditazione personale e di gruppo. Chi volesse approfondire le figure straordinarie dei sommi Dottori della Chiesa indivisa potrebbe ricercare opere di grande valore, imponenti collezioni bibliografiche, monumentali tomi, monografie oggi facilmente reperibili. Ogni brano è corredato da un’introduzione che fornisce una chiave di lettura del testo riportato in italiano e tratto da opere di raccolte patristiche greche e latine fornite dagli editori Città Nuova e SEI.