IMPORTANTE EVENTO CULTURALE E SCIENTIFICO A MANDANICI SU “LA MENTE, ARCHETIPI E TERRITORIO”
Un evento culturale di particolare valenza scientifica si terrà in Mandanici, con inizio oggi alle ore 17:30 nel suggestivo Salone del museo Etnoantropologico sul tema: “ L’esistenza e il territorio, tra le fluttuazioni della realtà e la mente che sogna…”
Nel corso del Congresso, che si articola in un interessante programma di qualificati interventi su “La Mente, Archetipi e territorio”, sarà consegnato il Premio Raoul Di Perri per la Scienza, l’Arte e la Cultura, per rendere omaggio all’illustre e insigne Cattedratico.
Presidente onorario dell’importante evento culturale e scientifico è il Sindaco di Mandanici, Armando Carpo, mentre il creativo ideatore e Direttore Scientifico è il dott. Giuseppe Mento, che così presenta l’evento:
“C’è ancora spazio per il “Sogno” nella dimensione contemporanea del territorio in cui viviamo ?
La nostra “Sicilia” è disseminata da tracce antropologiche che rivelano un destino narrativo primordiale al centro del mediterraneo. In alcune aree dove la temporalità è ancora sospesa, sarà la mente dell’uomo con la sua cultura, le sue musiche e le architetture a ridisegnare un “ritmo dominante” di bellezza nel territorio e trascinare “fuori” definitivamente la sensazione di incombente abbandono territoriale, sociale e giuridico che ha determinato i fenomeni critici di questo secolo.
Questo evento è un tentativo di “rivisitazione critica” dei concetti di spazio, luogo, ambiente, territorio e paesaggio attraverso una prospettiva antropologica della percezione dei “comportamenti” e dei “fenomeni” che in essi avvengono.
Un occasione culturale di confronto tra aree del sapere apparentemente distanti tra loro come le neuroscienze e la psicoanalisi, l’architettura e il design, le scienze musicali e la natura del suono.
Infatti la conoscenza di un “territorio” da parte di chi lo abita ma anche di chi lo visita non può continuare ad essere sostenuta da motivazioni di tipo consumistico, ma dovrebbe sempre tendere ad una “esplorazione cognitiva” dalla quale possa emergere una nuova coscienza collettiva dell’abitare e del “turismo contemporaneo”.
Al fenomeno della globalizzazione che, per soggiacere a regole di tipo prevalentemente economico tende alla cancellazione delle piccole etnie, va contrapposto un nuovo “modello di connettività” dimensionale delle microculture che migliori conoscenza e fruibilità delle risorse già presenti nel territorio affinchè si possa rallentare questa “estinzione di massa” delle identità che lo compongono.
Questo evento è quindi dedicato a uomini dallo spirito libero appartenenti a diverse discipline in campo scientifico, umanistico, artistico e tecnologico che appartengono alla complessa dimensione del sistema “Mondo”.