INUTILE DIBATTITO SULLE “ALLEANZE” : I SICILIANI SAPRANNO VOTARE
DI CARMELO GAROFALO
L’Italia dei Valori di Di Pietro gela il centrosinistra:”Mai con l’UDC” – Incalza Giambrone dell’IDV:” Serve discontinuità con i Governo Cuffaro e Lombardo”. A sua volta il Segretario del PD, Giuseppe Lupo, spera ancora “in un accordo tra IdV ed UDC.
Pronta la replica del Senatore Giampiero D’Alia:”non siamo interessati a formule politiche che rappresentano il vecchio centrodestra o centrosinistra”.
È la risposta giusta allo tsunami di iniziative e di candidature alle Regionali di Sicilia in un momento in cui l’elettorato, è disgustato dal vecchio che avanza ed è invece incuriosito dal nuovo.
È più facile trovare consensi per un De Luca e un De Pasquale che, aprendo ai Forconi, muovono decisi ad una “Rivoluzione siciliana, mirata ad una gestione dell’Autonomia e dello Statuto Speciale purtroppo mortificati da politici inadeguati ed arraffa tutto.
E vi è abbastanza spazio per una replica palermitana dei grillini e d’Italia dei Valori e di liste civiche puramente civiche, con nomi nuovi e con programmi nuovi.
Ecco perché è D’Alia ad avere ragione. Le vecchie formule di centrodestra e di centrosinistra saranno inesorabilmente spazzate.
E tutti dovranno convincersi che se non saranno chiari nelle loro scelte saranno inesorabilmente trombati.
Non si salveranno quanti si sono intubati nel tunnel lombardiano tenendo in vita un Governatore multi -facciale.
Non sarà perdonato ai cattolici della Margherita e della stessa UDC l’impatto innaturale con il PD che, con Vendola e Di Pietro, punta ad ufficializzare in Italia i matrimoni tra gay e che si propongono di appesantire il già gravoso carico fiscale e patrimoniali varie.
Ed ancora un’allerta per lo schieramento del Popolo delle Libertà : butti a mare la zavorra dei politici “inutili” ed aprano ai giovani immuni dal “vizietto” della mala politica.