L’ITALIA STRINGE LA CINGHIA MA CONCEDE PRESTITI PER SALVARE L’EURO
DI CARMELO GAROFALO
Il 29 è in giuoco l’Europa, per questo non si può fallire e dobbiamo convincere i mercati che l’euro è indissolubile.
L’Italia è al secondo posto dopo il Regno Unito nell’aver rispettato gli impegni di Cannes. Non è vero che la Germania mantiene il tenore di vita dell’Italia. I tedeschi traggono vantaggio finanziandosi a tassi bassi per l’effetto degli alti tassi degli altri.
“L’Italia non ha mai chiesto prestiti ma li ha concessi”. Dixit Monti. Ergo , l’Italia soffre , stenta stringe la cinghia ( gli italiani tutti, meno i predestinati della casta!) per salvare l’Europa, come sempre.
Anche negli anni prima della guerra, quando l’Europa, allora Società delle Nazioni , disattese l’allerta di Mussolini sul pericolo nazista, lasciò solo Mussolini a fronteggiare, con l’esercito italiano, le truppe di Hitler che, alla morte del Cancelliere Dollfuss stavano per invadere ed annettere l’Austria, sanzionò l’Italia per l’operazione militare in Etiopia, che da terra incolta e selvaggia divenne impero di civiltà, operazione suggerita sotto banco da inglesi e francesi che poi, assemblati nella Società delle Nazioni, ci sanzionarono buttandoci nelle braccia dei tedeschi, i soli ad alleviare le nostre pene.
Ed è sempre la Germania a tener banco , perde le guerre e vince le battaglie dell’economia e della vita civile.
E noi stiamo a guardare…