LE DONNE PROTESTANO
“GLI IMMIGRATI FACCIANO PURE I LAVORI CHE NOI RIFIUTIAMO, MA LASCINO IN PACE I NOSTRI UOMINI…”
La globalizzazione, l’ansia dell’integrazione, il desiderio di accoglienza, l’abolizione delle frontiere ha inondato l’Italia di stranieri, pronti a sostenere il peso dei lavori più umili e più pesanti.
Adesso però sono le donne a dare segnali di inquietudine per questa apertura agli “immigrati” di ogni colore e d’ogni razza.
Un primo segnale si è avuto a Cuneo dove quattro studentesse hanno tempestato di calci e pugni la compagna di classe marocchina perché aveva osato uscire con un loro amico italiano.
“che facciano il lavoro che noi non vogliamo più fare, ma lascino in pace i nostri uomini” pare che dicano.