LENTINI (UDC) SU NOMINE LOMBARDO: IL LUPO PERDE IL PELO (E LA MAGGIORANZA) MA NON IL VIZIO‏

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

L’Onorevole Lentini dopo le nomine assessoriali di Lombardo dichiara:
 
"Di fronte alla drammatica crisi che investe la Sicilia le ormai quotidiane 'infornate' di nomine operate da Lombardo suonano come un'offesa ed una beffa." - lo dichiara l'on.TOTO' LENTINI (UDC) - "Dopo una finanziaria che ha massacrato le esigenze di equità e sviluppo, privo ormai di una maggioranza parlamentare e di fronte alla crescente ed aperta ostilità dei siciliani, il 'governatore', rinchiuso sempre più nelle stanze e nelle logiche di un potere fine a sé stesso, sta occupando ogni casella, posizione e strapuntino di comando coi suoi fedelissimi e con improbabili nuovi accoliti. Per dirla con la saggezza popolare: 'il lupo perde il pelo, ma non il vizio'... Probabilmente" - prosegue il parlamentare centrista - "non ne avrà neppure l'auspicato 'ritorno' in termini elettorali (il flop di una certa lista alle comunali di Palermo dovrebbe fare da monito a riguardo) ma, certamente, scaricherà su una Regione già gravata da un impressionante debito il costo delle sue nomine... Un doppio danno per la Sicilia: chi gli succederà, infatti, dovrà in moltissimi casi sostituire i 'beneficiati' di Lombardo, alcuni dei quali, peraltro, privi dei requisiti necessari. Ma se il governatore" - conclude Lentini - "è ormai 'prigioniero' delle logiche clientelari che hanno portato al fallimento di una proposta politica che aveva ricevuto il consenso plebiscitario dei siciliani, non può essere la collettività a pagarne il conto. Spero che le autorità competenti, in primis la magistratura contabile, possano valutare la legittimità ed i costi delle nomine e sanzionare ogni eventuale abuso. La Sicilia ed i siciliani hanno già sofferto troppo i danni di un'azione di governo orientata solo ed esclusivamente all'occupazione del potere..."
 

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