MARSALA, PARCO DI CAPO BOEO, IMPORTANTI RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 DI ANNALISA CRUPI

La Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani ha condotto una campagna di scavi archeologici, diretta da Rossella Giglio, dirigente dell’unità operativa per i beni archeologici.

 La zona interessata è Marsala, l’antica Lilybeo, dove è venuto alla luce uno stabilimento termale di epoca romana conservato in ottime condizioni, completamente circondato da fortificazioni dall’altezza superiore ai due metri.

Inoltre sono stati scoperti una porta monumentale di accesso all’antica città in prossimità del porto e un tratto del decumano maggiore dalla lunghezza di circa 110 metri. Però secondo la direzione di questi scavi archeologici, il ritrovamento piu’ rilevante riguarda il monumentale lastricato in calcare compatto bianco che ricopre il principale asse viario, con canalette di scolo laterali formate da piastrelle collocate a spina di pesce, dalla larghezza compresi i marciapiedi da 9 a 20 metri . Il decumano era attraversato da un  enorme condotta fognaria , in corrispondenza dell’incrocio ad angolo retto con un atro asse stradale.

Rossella Giglio ha messo in evidenza peraltro che” le aree di scavo archeologico all’interno del parco di Capo Boeo hanno interessato punti nodali della topografia della città antica, relativi sia all’abitato e alle strade che delimitavano gli isolati sia alle fortificazioni costiere

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