MODINE A TAOARTE FILFEST “TRASGRESSIVO ED IRRIVERENTE”
Taormina – “Il fatto che Silvio Berlusconi è proprietario di Radio e Televisioni è sicuramente pericoloso”. Lo ha detto un trasgressivo ed irriverente, Matthew Modine, attore californiano protagonista nel 1987 del film Full Metal Jacket , diretto da Stanley Kubrick, al termine della presentazione, nell’ambito del Taormina Filmfest, del suo cortometraggio sperimentale “Jesus was a commie”. Il titolo, volutamente provocatorio, ha in sé un messaggio positivo d’amore, perdono, responsabilità e speranza nell’epoca della civilizzazione. E lui nell’incontro con i ragazzi del campus Taormina, coordinato da Deborah Young e Luca Calvani, avvenuto nella sala “A” del Palazzo dei Congressi, ha lanciato la sua battaglia per recuperare i valori della vita. Modine ha anche proseguito scherzando sulle sue possibili conseguenze del suo intervento sul premier italiano. “Adesso, magari, qualche soldato del cavaliere potrebbe colpirmi - ha detto, infatti, ironicamente e poi ha proseguito - però, sono convinto che bisogna dire la verità in faccia al potere”. Poi l’attore si è riferito anche al referendum i cui seggi si stanno chiudendo in queste ore. “In questo paese vi è una consultazione – ha affermato – ma come possono chiedervi di pagare l’acqua quando questo è un diritto fondamentale di tutti. Sarebbe come far sborsare un euro ogni volta che respiriamo”. Modine ha anche fatto riferimento alla situazione americana. “Dopo l’undici settembre – ha affermato - la situazione è peggiorata. Quando si va, per esempio, in aeroporto, i controlli mi fanno sentire in prigione. Credo, invece, che bisogna effettuare domande sull’attività del governo americano perché si stanno perdendo i normali diritti civili”.