NELL'AMBRA SCOPERTO PRIMO FOSSILE DI INSETTO "VAMPIRO"
DI ANNALISA CRUPI
E' un ectoparassita ematofago dei pipistrelli, portatore di un ceppo di malaria, la più simile a quella dell'uomo. L'insetto è stato scoperto in una miniera della Repubblica Dominicana da George Poinar Jr, un esperto della Oregon State University. Il fossile è appartenente a un genere oggi estinto, ma gli ectoparassiti ematofagi dei pipistrelli esistono ancora oggi e si nutrono del sangue dei pipistrelli e alcuni di essi si sono specializzati come parassiti. L' esperto afferma: "Le zampe anteriori sono appiattite e tenute unite all'altezza della testa, in modo da funzionare come una sorta di 'aratro', che permetteva all'insetto di spostarsi sul pipistrello facendosi largo fra la sua peluria". Poinar aveva già condotto vari esperimenti per tentare di estrarre il DNA da insetti intrappolati nell'ambra ma purtroppo, da questo esemplare non verrà ricostruito nessun antico pipistrello, anche se fosse possibile: "Per quanto mi riguarda", dice Poinar, "questo fossile è talmente raro che non voglio nemmeno provarci".