PER GRILLO BERSANI È UN POLLO CHE SI CREDE UN’AQUILA
DI CARMELO GAROFALO
Dal blog di Grillo: “il non morto (ma quasi) di un partito mai nato, Bersani, ha detto di non avere perso, ma soltanto non vinto, a Parma, Comacchio e Mira. Chiamate un’ambulanza per un TSO.
E ancora prima di parlare di lavoro, Bersani dovrebbe lavorare, perché in futuro ne avrà bisogno, Bersani è un pollo che si crede un’aquila”.
E Bersani gli replica: “stà sereno, ora sei un capo partito anche tu e non basterà bestemmiare gli altri per fare qualcosa di preciso per il Paese”.
Lega e deputati del PDL, che alla Camera avevano presentati degli emandamenti diretti ad abolire il finanziamento pubblico dei partiti sono stati bocciati dagli “onorevoli” colleghi di Montecitorio del Partito Democratico, dell’UDC, e parte del PDL.
Con la Lega e con una larga parte del PDL di Berlusconi hanno votato l’IDV di Di Pietro, i Radicali di Pannella e Noi Sud, con Futuro e Libertà astenuto.
Ecco perché Grillo conquista Parma e perché la gente si rifiuta di andare a votare per non sostenere ulteriormente i mercanti del tempio.
A cacciarli non uno ma mille Grillo per ridare all’Italia gli apostoli, non i professionisti mercanti della politica.