QUANDO SI FA MALE A PENSARE…

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

Alle volte si fa male a pensare male. Sarebbe meglio essere sempre ottimisti ma alle volte si azzecca.

Lombardo annuncia , e mantiene, le sue dimissioni da Governatore di una Sicilia dallo stesso sgovernata in questi ultimi quattro anni. Perché Lombardo ama la Sicilia e anticipando le elezioni regionali la salvaguarda dalla contaminazione con le nazionali previste ( se si faranno) per la primavera del 2013 così dixit…

E subito dopo esplode il tempestoso uragano del bilancio in rosso della Regione siciliana, del patto di stabilità con il Governo di Roma, con l’impossibilità di spendere perfino un euro.

Tutto va, quindi, alla malora.

Migliaia e migliaia di dipendenti delle varie strutture più o meno partecipate senza stipendio, ogni giorno in piazza.

A Messina Fiera, Rassegna di Taormina Arte, boccheggiano.

A Catania, Palermo e Messina, il Bellini, il Massimo ed il Vittorio Emanuele si leccano le ferite ed i teatri calano il sipario.

In Sicilia il Circuito del Mito, che presumevano fosse il fiore all’occhiello del Governo Lombardo non “circuita” ed è soltanto un mito.

A Messina il Sindaco Buzzanca annuncia (sottovoce) le sue dimissioni da Sindaco della città tanto amata (così dixit…) d’averlo indotto a rinunciare al seggio dell’Assemblea regionale siciliana, per potersi ripresentare ad essere eletto a quel posto al quale due mesi prima aveva rinunciato per amore alla città.

È finito l’amore o , come per Lombardo, sono stati il bilancio in rosso e il patto di stabilità ad indurlo a venir meno al suo patto di amore per Messina?

È tutto maledettamente da ridere, con attori improvvisati che non riescono nemmeno ad essere comici gradevoli.

Ecco perché hanno paura a cimentarsi con arbitri della comicità come Beppe Grillo.

E fortuna per loro che non siano ancor vivi i grandi da Totò a De Filippo, a Ciccio Ingrassia e a Franco, allo stesso Angelo Musco e all’indimenticabile Alberto Sordi.

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