REGIONE INAFFIDABILE, ERGO REGIONE INUTILE!

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

Negli anni settanta il nostro Direttore Carmelo Garofalo, Preside pro tempore della Scuola alberghiera di Palermo ( la sola in Sicilia ad essere attenzionata positivamente dalla Commissione Nazionale antimafia) si rese promotore di una iniziativa legislativa che prevedeva lo stanziamento dei fondi necessari  alla realizzazione di una funivia per il collegamento con il Castello Utveggio dove avrebbe dovuto trovare sede la scuola turistico-alberghiera integrata da corsi per hostess e per croupier, avendo, peraltro, stipulato un protocollo di intesa con la più importante catena alberghiera della Gran Bretagna per l’assunzione di 500 siciliani allievi  delle scuole professionali del settore operanti in Sicilia.

La legge venne quindi pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e, quindi, operativa a tutti gli effetti.

 Son trascorsi oltre 40 anni da allora: le scuole professionali regionali cessarono di esistere, con i fondi dirottati alla cosiddetta formazione professionale i cui risultati sono oggi lo specchio di un clamoroso castello di clientelismo, di sperpero di fondi pubblici e di deformazione professionale. Uno dei tanti assegni vuoto dei politici per amministrare la Sicilia godendo di uno Statuto speciale e di una Autonomia nel tempo svuotata di contenuto produttivo.

Quaranta anni dopo, durante i quali di questi assegni a vuoto ne sono girati tanti, l’ultimo riguarda proprio Taormina. La Regione aveva deliberato nel 2010 la concessione ventennale di Palazzo Ciampoli alla Fondazione Taormina Arte, un gioiello di promozione turistica d’eccezionale valore. Da allora, s’avviò una strategia demolitoria dell’evento quasi a volerne la soppressione, come 40 anni fa avvenne per la scuola professionale!

E proprio in questi giorni avviene la revoca della concessione ventennale togliendo alla istituenda Fondazione quel Palazzo Ciampoli dirottato, dopo appena 2 anni, non alla scadenza, per altri fini. Se non finirà come la famosa funivia siciliana viene da chiedersi se sia ancora affidabile una Regione che, godendo di Statuto speciale e di Autonomia, fa e disfa leggi senza rispetto del bene comune ma ad arbitrio dei clan politici.

Non sarebbe meglio abbassare la saracinesca regionale passando fonti e attribuzioni alla Provincia?

Ma, poi, cosa si poteva attendere da una Regione siciliana governata un tempo da un …. sordo e recentemente da un … Lombardo?

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