ROMAGNOLI (PDL): ITALIANI NEL MONDO AMBASCIATORI DELLA CULTURA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo


"Desidero augurare buon lavoro all'onorevole Saverio Romano, neoministro delle Politiche Agricole. Sono convinto  che la sua nomina sia una buona notizia non solo per l'Italia, ma anche per la regione nella quale sono nato e che mi porto inevitabilmente nel cuore ovunque io sia, ovvero la Sicilia. Sono certo che lo stesso sentimento lo provano quei tanti siciliani nel mondo fieri delle loro radici  che avranno all'interno della squadra di governo un loro rappresentante, attento al BelPaese ma anche alla Sicilia, terra dove da sempre l'agricoltura è una delle risorse economiche principali del tessuto socio-economico". Sono parole di Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, che continua: "Al tempo stesso, esprimo gli auguri di buon lavoro all'On. Giancarlo Galan, nominato ministro ai Beni Culturali al posto di Sandro Bondi. Condivido le parole del vicepresidente del Senato, Domenico Nania, che ha ringraziato Bondi per il lavoro svolto fino ad oggi a capo di un ministero, come quello dei Beni Culturali, di fondamentale importanza strategica per il nostro Paese. Anche nel mondo, fra le nostre comunità italiane all'estero, sarà importante che il neoministro Galan faccia capire, e sottolinei, quanto sia necessario esportare la lingua e la cultura italiana oltre i confini della nostra Penisola. Sono tempi di vacche magre e per non andare incontro a un pesante default, l'Italia ha purtroppo dovuto stringere i cordoni della borsa: ma siamo convinti, come MdL, che appena il momento di crisi contingente sarà passato, appena cominceremo a risalire la china, l'attuale governo saprà trovare nuove risorse, adeguate a  stimolare dinamismo e  vigore al settore, riconoscendone la specificità. L'inversione di marcia è già iniziata, con il ripristino dei fondi al ministero dei beni culturali annunciato ieri. Bisogna avere fiducia nella ripresa, e  a possibilità di migliorare  i nostri  servizi al Paese ci toccherà tutti. La cultura italiana è certamente uno dei nostri punti di forza, riconosciuto all'Italia universalmente. Gli italiani all'estero  - conclude Romagnoli - continuano ad essere, oggi come  ieri, i migliori ambasciatori della lingua e della cultura italiana nel mondo".

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