S. CORRADO OPERA IL MIRACOLO E LOMBARDO NON E' PIU' "SORDOMUTO"...

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

 

San Corrado, Patrono di Noto, ha miracolato il Governatore della Sicilia da quasi tre anni “sordomuto”, incapace, quindi, di poter dare una risposta al pensionato regionale al quale in un mese è stata operata una corposa ritenuta fiscale pari all’ 80% dell’importo della pensione e allo scippo di 1500,00 € ad una piccola ditta individuale che, avendo espletato un servizio disposto ( non richiesto dalla ditta interessata) con prestazioni superiori a quanto concordato, s’è vista dimezzare la fattura emessa, con conseguente gravi disagi economici per il pensionato e per il titolare della ditta.

“Sordomuto” anche alle interrogazioni degli onorevoli Castiglia e De Luca che, per essere rappresentanti eletti dal popolo siciliano, hanno motivo di fargli spesso delle interrogazioni che non trovano risposta nemmeno da tanti altri Assessori e Dirigenti, tutti a rispettare il “sordomuto” Governatore.

Che, proprio l’altro giorno, recatosi a Noto per una celebrazione in Cattedrale, lo si è visto pregare San Corrado, protettore di Noto, probabilmente per chiedergli la grazia di fare superare al suo Governo le difficoltà delle quali si dibatte, ed all’uscita del Tempio, scendendo per la maestosa scalinata della Chiesa, ha riacquistato udito e parola! Un miracolo!

Il presidente della Regione Raffaele Lombardo, a margine della cerimonia nella Cattedrale di Noto, ha spiazzato il suo coordinatore che aveva definito “una grossa sciocchezza” la proposta di una Giunta di Unità regionale, avanzata dal Presidente dell’ARS Francesco Cascio, dichiarando: “occorre dare la massima attenzione quando qualcuno usa il buon senso. Con il Presidente Cascio -  ha aggiunto il Governatore – non sempre sono d’accordo. Ma quando gli do ragione, come in questo caso perché  condivido la sua iniziativa, qualcuno prova a buttarla subito in polemica”.

 

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