SI PONGA FINE ALLO SCIACALLAGGIO E SI TORNI AL RISPETTO DELLE REGOLE
DI CARMELO GAROFALO
Lombardo chiede di essere ulteriormente ascoltato dei Magistrati.
L’ansioso appello del Governatore è lo stesso dei siciliani tutti, in quanto è doveroso che, comunque, in questo momento, si debba arrivare a far chiarezza su una vicenda giudiziaria maliziosamente proiettata dalla stampa in un giuoco pirotecnico che è distorsivo dell’immagine di una Sicilia per la quale, è necessario lavorare con spirito di servizio, senza servirsi della discrezionalità fino a rasentare i confini della legalità, senza il sospetto di essere sospettato, con quella trasparenza che è l’obiettivo fondante di uno strumento legislativo attentamente predisposto dall’Assessore Caterina Chinnici che per esser Magistrato di notevole valenza professionale è, quindi, estraneo alla politica intesa come diabolica mescolanza di interessi di parte o di persone.
Il Presidente Lombardo che ha il merito di avere blindato la sua Giunta con tre Assessori esterni degni di tutto rispetto, la Chinnici ed ancora Russo e Venturi, faccia capire agli Assessori politici che occorre scendere dall’Olimpo sul quale si sono arroccati, per dialogare, rispondere a quanti loro segnalano situazioni abnormi e propongono soluzioni dettate da esperienza e saggezza, non si mummifichino nella fastosità dei loro uffici, affidandosi ad inaffidabili collaboratori e portavoce che, per inesperienza o per amaro calcolo personale e di parte, issano muri isolanti che disaffezionano dalla politica.
Agli illustri colleghi vada infine, ancora una volta, la nostra esortazione a rispettare le regole fondanti della professione.
Non si può lanciare nel braciere del chiacchiericcio alcuna persona, prima ancora che vi sia certezza dei fatti da addebitare.
Quel che valeva, e non lo è stato, per Leone, per Segni, Mannino, Andreotti, e per tanti altri, per Berlusconi, per Bertolaso e Scajola e per lo stesso Cuffaro, deve valere anche per Raffaele Lombardo, sul piano umano certamente, ma soprattutto per dare onore e validità alla libertà di informazione che deve essere tutelata proprio del rispetto della verità e della dignità altrui, non dimentichi che dentro ogni notizia vi è una persona, ma dietro la persona vi è una famiglia, dietro la famiglia vi è la società, dietro la società vi è lo Stato, noi tutti, insieme…