UFFICI SCOLASTICI REGIONALI, DAL 1° MAGGIO I NUOVI DIRIGENTI

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI SIMONA SMITH

 

 

 

Con la pubblicazione sul Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – dei decreti Ministeriali relativi alla riorganizzazione degli Uffici Scolastici Regionali si è completato il percorso di riorganizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, il cui Regolamento (D.P.R. 20.1.2009) è entrato in vigore lo scorso 28 marzo. La conseguenza è che dal 1° maggio decadono tutti gli incarichi di Dirigente di seconda fascia presso l’Amministrazione periferica. In Sicilia il D.M. ha previsto 18 uffici, contro gli attuali 19, riservandone 9 per le competenze dei servizi presso la Direzione regionale di Palermo e 9 per gli Ambiti Territoriali delle province della Sicilia. Già, perché gli uffici provinciali assumono, ancora una volta, una diversa denominazione, passando da Provveditorati agli Studi, Centri Servizi Amministrativi e Uffici Scolastici Provinciali ad Uffici Territoriali. Adesso i Dirigenti rimasti sono solo 7, dovranno inviare entro il prossimo 23 aprile un elenco di preferenze che contenga tutti gli uffici della direzione e un congruo numero di preferenze per l’affidamento delle sedi di reggenze. Tra le sedi da coprire, come titolarità o reggenza, con un nuovo dirigente, naturalmente, vi è anche Messina perché l’attuale reggente dallo scorso gennaio, titolare a Enna, ha chiesto di essere collocato in pensione e il prossimo 1° giugno 2010 verrà collocato a riposo. Entro il 30 aprile, poiché il Direttore regionale deve assicurare l’operatività degli uffici senza soluzione di continuità, si saprà se l’ufficio di Messina, terza provincia della Sicilia, avrà un titolare o, come i numeri fanno capire, un dirigente a mezzo servizio.

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