VITTIME DI MAFIA . CAPUTO PRESENTA DISEGNO DI LEGGE PER EQUIPARAZIONE VITTIME. E PER I DIMENTICATI?
Palermo - " La paradossale vicenda che ha avuto come protagonista Milli Giaccone figlia del Prof. Paolo Giaccone , che pur in possesso dello status di vittima di mafia , si e' vista negare i benefici in quanto non vittima di terrorismo mafioso impone la adozione di una norma che elimini queste odiose disparità e equipari a tutti gli effetti di legge le vittime per mano di mafia " A dichiararlo e' Salvino Caputo, Parlamentare del PDL e componente la Commissione Regionale Antimafia, che ha presentato un disegno di legge " voto " diretto ai Presidenti di Camera e Senato per uniformare ai fini dei benefici le vittime di mafia . " Al momento esistono due diverse leggi nazionali - ha continuato Caputo - la legge 20 ottobre 1990 riservata alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata , con determinate previsioni e quella Del tre agosto 2004 che prevede benefìci per le vittime di terrorismo e stragi . Queste diverse previsioni normative tutte riferite alle vittime della mafia sono contraddittorie e creano disparita' di trattamento ." Il disegno di legge dopo il voto in Commissione antimafia e Affari Istituzionali verrà sottoposo al Parlamento siciliano e poi inviato alle due Camere.
Si dà atto all’on. Caputo d’avere riaffermato una sensibilità che pochi altri colleghi hanno.
A Messina, ad esempio, tra i “dimenticati” ve n’è uno particolarmente rilevante: Antonio Mazza, editore di Telenews che la mafia è riuscita a far tacere uccidendolo con un agguato tipicamente mafioso e con conseguenti alchimie burocratiche rimaste incomprensibili.
Sarebbe l’ora di rendergli i dovuti onori anche dal Comune che, in materia, è carente d’equilibrio