DALLO SCIAME SISMICO ALLO SCIAME POLITICO
DI CARMELO GAROFALO
La dolorosa situazione dell’Emilia , travagliata, tormentata da un interminabile sciame sismico che ne paralizza le attività socio-economiche e la vita stessa dei cittadini vittime del devastante terremoto che ha seminato morti, feriti e catastrofiche conseguenze, rende inquieti gli italiani tutti, a loro volta, travolti dallo sciame politico che turba i sogni dorati dei leaders dei partiti politici, ormai consapevolmente certi che quanto è accaduto in questi ultimi anni ha devastato tutta l’impalcatura politica del paese. Tra le “scosse” di questi ultimi giorni l’attacco di Renzi, l’astro nascente del PD, al suo leader Bersani, sulle primarie, ed ancora un PD che, per stare al Governo in Sicilia, si aggrappa all’UDC proponendo una candidatura al di fuori del suo partito che, così, determinerà un’altra catastrofica battuta d’arresto come per le amministrative di Palermo, avendo sacrificato sull’altare dei compromessi una Borsellino che avrebbe potuto essere il sindaco di Palermo.
Una Borsellino che, sarebbe una carta vincente per il PD se potesse presentarsi libera da miserevoli ceppi partitici.
Ma il PD sa di essere, come tanti altri partiti tradizionali, alla resa dei conti e per rimanere a galleggiare propone all’UDC, che era stato fino a poco tempo fa l’avversario da battere, di esprimere un proprio candidato. Ed infine la “scossa “ del popolo del PDL con l’accoppiata Berlusconi- Crimi che vorrebbe dare al partito un nuovo nome “Italia Pulita”, che lascia sconcertati quanti vorrebbero un concreto rilancio che recuperi quanto si è perduto.
Ed allora sarebbe meglio rispolverare un logo dell’immediato dopoguerra, quello di una donna con in braccio un bimbo appena nato al quale rivolge l’esortazione: “ Tu salverai l’Italia”.