EDUCARE ALLA POLITICA E PARTECIPARVI: È IL DOVERE DEL MONDO CATTOLICO
DI GIUSPAS
“In questa fase travagliata è doveroso che, nella vita pubblica, i cattolici siano sempre più numerosi e ben formati,come da tempo esortano Benedetto XVI e i Vescovi italiani. La loro presenza - ha ancora detto il Presidente della CEI, Cardinale Angelo Bagnasco - non è codificata in formule specifiche, fatta salva la consapevolezza che sui principi di fondo non si può mercanteggiare”.
Un’esortazione da anni raccolta a viso aperto dal nostro giornale, come ben sanno anche in Vaticano, dal nostro Direttore, che è profondamente convinto della necessità e dell’urgenza della partecipazione alla vita politica italiana di cattolici doc, apostoli di carità, di amore, di verità, di lavoro e di giustizia, immuni dal “vizietto” di flirtare con avversari politici sostenitori di valori che non combaciano con la dottrina cristiana, girata a quelle associazioni di cattolici che hanno il dovere di educare alla politica alla legalità, alla giustizia, alla vita socio-economica intessuta dai più nobili principi cristiani “sui quali non si può mercanteggiare”.