NEL RICORDO DI BENT PARODI UN LIBRO DI ALBERTO SAMONÀ
CAPO D’ORLANDO - Una giornata di studio e approfondimento su Bent Parodi, giornalista, scrittore e studioso del mondo delle religioni, scomparso nel 2009.
L’iniziativa è in programma giovedì 28 luglio, alle 18.30, nel Parco di Villa Piccolo a Capo d’Orlando (Strada Statale 113): in programma la presentazione del libro “Bent Parodi. Tradizione e Assoluto” (Tipheret editore), scritto da Alberto Samonà e dedicato al noto giornalista. Introduce il presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Carmelo Romeo. A presentare il libro, il giornalista Piero Fagone. Sarà presente l’autore. La presentazione è inserita nel ciclo “Le Porte del Sacro”, in corso a Villa Piccolo e dedicata ai temi legati alla Tradizione e alla spiritualità. L’ingresso è libero.
Il libro di Samonà, giornalista e scrittore siciliano, sviluppa, in particolare, le fonti del pensiero di Bent Parodi e le analogie della sua visione con i sistemi filosofici orientali e occidentali, rivelando alcuni dati del tutto originali che emergono dagli studi parodiani. Fra questi, l'idea rivoluzionaria di un “esoterismo sociale” e il sogno di Parodi di una “aristocrazia dello spirito”, quale unione mistica di coloro che sono in cerca della verità.
Bent Parodi è stato definito “l’ultimo dei Gattopardi siciliani” per provenienza familiare, frequentazioni e parentele (da Giuseppe Tomasi di Lampedusa ai fratelli Casimiro e Lucio Piccolo), ma anche uno dei massimi studiosi italiani contemporanei dell'universo tradizionale e delle religioni. È stato per anni presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, filosofo e autore di numerosi libri, fra cui il romanzo “Il principe mago” incentrato sulla figura di Raniero Alliata e sul declino dell’aristocrazia siciliana nel secondo dopoguerra. Ha presieduto per venticinque anni e, fino alla sua morte, la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella.
Alberto Samonà ha pubblicato numerosi libri sul Sacro e la Tradizione: Le colonne dell'eterno presente (2001), La Tradizione del Sé (2003), Riti pasquali (AA.VV. 2005), Tarocchi (AA. VV. 2005), Il padrone di casa (romanzo, 2008), e la raccolta di saggi dal titolo Giordano Bruno nella cultura siciliana dal Seicento al nostro tempo (2009). Dal suo racconto intitolato La bambina all’Alloro, il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla ha tratto lo spettacolo teatrale Le orme delle nuvole, dedicato al poeta e mistico sufi Jalāl ad-Dīn Rūmī. Ha scritto e diretto a teatro la piéce Una fiamma a Campo de’Fiori sulla figura di Giordano Bruno e lo spettacolo di narrazione L’oro del cavaliere. È componente della giuria del concorso letterario Subway letteratura e consigliere della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella.